La Rocca e la sua evoluzione

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La rocca, unica porta di accesso alla cittadella e significativamente rivolta verso Bologna, subì nel tempo numerose modifiche.
Ogni epoca ha lasciato un segno: nel 1300 appariva come una solida e squadrata struttura di carattere militare. Nel 1500 venne modificata sostanzialmente con l’introduzione delle armi da fuoco a lunga gittata. Due secoli dopo il cassero si presenta ancora come una robusta macchina da difesa, con rivellino, porta laterale e ponte levatoio . Gli interventi della seconda metà del settecento e dell’ottocento, trasformano l’edificio in un’elegante e nobile porta cittadina sormontata da una torretta con orologio e quattro statue agli angoli raffiguranti le quattro stagioni. Vengono eliminati il ponte levatoio e la porta laterale.
La torretta e le quattro subirono forti danneggiamenti durante la seconda guerra mondiale e non vennero più ricostruiti. L’orologio visibile da entrambi i lari, venne incastonato nella rocca.
Di proprietà pubblica oggi è chiamata “Campanazzo”.
Nel 1883 in corrispondenza della strada principale, nel lato di levante, venne demolito un tratto di mura, dove sorgeva il piccolo oratorio del Crocifisso, per aprire “Porta Agnese” in onore di Agnese T’Serclaes-Hallberg moglie del principe Cesare Hercolani.

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