Gasometro

Tu sei qui

L’illuminazione pubblica era presente nel borgo e nel castello fin dal 1877 con fanali alimentati ad olio minerale. A partire dal 1888, i fanali erano diventati 14. Posti ad una distanza di dieci metri uno dall’altro, donavano una luce più regolare ed abbellivano il centro cittadino. All’olio minerale si sostituì quello di scisto, molto più efficiente.
Un ulteriore miglioramento del servizio di illuminazione venne attuato nel 1903 quando si decise di ampliare ulteriormente l’illuminazione, sostituendo l’olio di scisto con gas acetilene. Il servizio dei fanali fu esteso anche alle private abitazioni.
Questa costruzione testimonia ancora oggi che in questo punto veniva prodotto il gas , poi distribuito ai fanali presenti nel paese.
Quando nel 1924, il gas di acetilene non venne più prodotto, perché il servizio di pubblica illuminazione era stato elettrificato, nel ricordo degli abitanti la costruzione rimase però per sempre denominata :”il gasometro”

Palazzi e monumenti